Ariete, la storia, le canzoni e il nuovo album

Valentina Pellegrino .

22 giugno 2026

Un ariete cantante con un berretto nero e un maglione blu canta al microfono, con un'espressione intensa.

Tra chitarre intime, testi senza filtri e un’immagine lontana dagli stereotipi pop, Ariete è diventata una delle voci più riconoscibili della nuova musica italiana. Ripercorro la sua storia, le canzoni da ascoltare, l’esperienza a Sanremo e il percorso più recente, compreso il nuovo capitolo atteso nel 2026.

Il percorso di Ariete in pochi punti essenziali

  • Nome vero: Arianna Del Giaccio, nata ad Anzio nel 2002.
  • Esordi: ha iniziato a pubblicare musica nel 2019, dopo l’esperienza a X Factor.
  • Brani più noti: “18 anni”, “L’ultima notte”, “Mille guerre” e “Mare di guai”.
  • Sanremo: nel 2023 ha partecipato con “Mare di guai”, uno dei suoi brani più personali.
  • Nuova fase: nel 2026 ha annunciato l’album “Tutti Tornano A Casa”, previsto per il 2 ottobre.

Un ariete cantante con un microfono in mano, indossa un gilet senza maniche e un cappellino nero.

Chi è Ariete e da dove arriva la sua musica

Ariete è il nome d’arte di Arianna Del Giaccio, cantautrice nata ad Anzio il 27 marzo 2002. La sua prima esposizione nazionale arriva nel 2019, quando partecipa alla tredicesima edizione di X Factor. Non è però il talent show a definire davvero il suo percorso: la svolta arriva con i brani pubblicati online e con una scrittura molto personale.

Nel 2020 pubblica l’EP Spazio, un progetto che mette al centro voce, chitarra e sentimenti raccontati senza troppe sovrastrutture. È una formula vicina al bedroom pop, cioè una musica nata in ambienti intimi e domestici, spesso costruita con arrangiamenti essenziali e grande attenzione alle emozioni.

Quello che mi colpisce di Ariete è la capacità di rendere credibili anche le fragilità più comuni. Non cerca di sembrare sempre risolta, sicura o impeccabile. Proprio questa sincerità ha favorito il legame con un pubblico giovane, che nei suoi testi ritrova dubbi, innamoramenti, rotture e momenti di crescita.

Le canzoni e gli album da cui partire

La discografia di Ariete è ancora relativamente compatta, ma ha già attraversato fasi diverse. Per conoscerla davvero, consiglio di non fermarsi al singolo più famoso: ogni progetto mostra un lato differente della sua identità artistica.

Progetto o brano Periodo Perché ascoltarlo
“Quel bar” 2019 Rappresenta gli esordi e la dimensione più spontanea della cantautrice.
“Spazio” 2020 È l’EP che ha consolidato il suo stile intimo e confessionale.
“L’ultima notte” 2021 Ha ampliato il suo pubblico grazie a un ritornello immediato e malinconico.
“Specchio” 2022 È il primo album e raccoglie il passaggio dalla promessa alla cantautrice affermata.
“La notte” 2023 Mostra una scrittura più matura e arrangiamenti più articolati.
“Ossa rotte” 2024 Segna il ritorno alla pubblicazione di musica inedita dopo “La notte”.

Tra i brani più rappresentativi inserirei anche “18 anni”, “Mille guerre” e “Pillole”. Il loro punto di forza non è soltanto la melodia, ma il modo in cui trasformano esperienze molto personali in immagini semplici, facili da riconoscere.

“Specchio” ha il valore di un album d’esordio che fotografa una giovane artista mentre prende confidenza con la propria voce. “La notte”, invece, amplia il respiro del racconto e appare più consapevole nella costruzione dei brani. A mio parere, è il progetto migliore per capire come Ariete sia cresciuta senza perdere il suo lato più diretto.

Cosa ha raccontato a Sanremo con Mare di guai

Nel 2023 Ariete debutta al Festival di Sanremo con “Mare di guai”. Il brano, scritto insieme a Calcutta e Dardust, racconta la fine di una relazione e conserva quel tono vulnerabile che il pubblico aveva già imparato a riconoscere nei suoi pezzi precedenti.

La partecipazione al Festival rappresenta un passaggio importante perché porta una sensibilità indie-pop su uno dei palchi più tradizionali della musica italiana. Ariete non cambia completamente pelle per adattarsi all’Ariston, e questa è stata la scelta giusta: il brano funziona proprio perché mantiene una scrittura emotiva, personale e poco costruita.

Durante la serata delle cover si esibisce inoltre con Sangiovanni in “Centro di gravità permanente” di Franco Battiato. L’esperienza sanremese la porta a un pubblico più ampio, ma non cancella gli elementi che l’avevano resa popolare: intimità, linguaggio quotidiano e attenzione alle relazioni.

Il risultato non va letto soltanto in termini di classifica. Per una cantautrice così giovane, Sanremo ha avuto soprattutto il valore di una prova di maturità e di visibilità. Il rischio, in questi casi, è essere ricordati per una sola apparizione televisiva; Ariete lo ha superato continuando a costruire un’identità musicale riconoscibile anche fuori dal Festival.

Una voce riconoscibile anche nello stile

L’immagine di Ariete è strettamente legata alla sua musica. Il suo stile mescola capi oversize, elementi streetwear, sneakers e dettagli più personali, con un risultato che appare rilassato ma mai casuale. Non punta sull’eleganza tradizionale e non sembra interessata a seguire ogni tendenza del momento.

Questo aspetto spiega anche perché sia diventata un riferimento estetico per molti fan. La sua forza non sta nel proporre un look da copiare in modo identico, ma nel mostrare come costruire un’immagine coerente con il proprio carattere. Io partirei sempre da pochi elementi distintivi, come una giacca ampia, un pantalone comodo o un accessorio particolare, senza trasformare l’outfit in un costume.

Il suo guardaroba comunica la stessa spontaneità dei testi. C’è spazio per la semplicità, per il riuso di capi già presenti nell’armadio e per una femminilità non obbligatoria. È un messaggio interessante anche fuori dalla musica, perché ricorda che lo stile personale nasce più dalla coerenza che dal prezzo dei vestiti.

Dove sta andando oggi il suo percorso

Nel 2026 Ariete ha annunciato il nuovo album “Tutti Tornano A Casa”, in uscita il 2 ottobre. Il progetto arriva a tre anni di distanza da “La notte” ed è stato anticipato dal singolo “Che Bella Vita”, realizzato con Angelina Mango.

Il nuovo album sembra aprire una fase diversa, con un ritorno alla dimensione più raccolta dei concerti. Il Club Tour 2026 prevede sette appuntamenti nei principali club italiani, una scelta coerente con il rapporto diretto che Ariete ha sempre cercato con il pubblico.

Non leggerei questa pausa discografica come un rallentamento negativo. Dopo una crescita molto rapida, fermarsi può servire a cambiare prospettiva, trovare nuovi temi e non pubblicare musica soltanto per restare presenti. Il vero interesse del prossimo album sarà capire quanto la cantautrice riuscirà a maturare senza perdere quella naturalezza che l’ha resa riconoscibile.

Per chi vuole seguirla oggi, il punto di partenza migliore resta l’ascolto in ordine cronologico. In questo modo si percepisce il passaggio dai primi brani più acerbi alla scrittura più ampia di “La notte”, fino alla nuova fase che prenderà forma con “Tutti Tornano A Casa”.

Perché Ariete resta una voce importante della sua generazione

Ariete non parla soltanto di amore o di adolescenza. Il suo successo nasce dal modo in cui affronta identità, solitudine, cambiamento e vulnerabilità senza trasformarli in slogan. I suoi testi lasciano spazio a chi ascolta, permettendo a esperienze diverse di entrare nella stessa canzone.

La sua evoluzione dimostra che una voce può diventare popolare anche senza rinunciare all’imperfezione. È questo, secondo me, il motivo per cui continua a interessare non solo gli appassionati di musica indie, ma anche chi guarda alla moda e alla cultura pop per trovare modelli più autentici e meno costruiti.

Domande frequenti

Ariete è il nome d’arte di Arianna Del Giaccio, cantautrice nata ad Anzio nel 2002. Dopo la partecipazione a X Factor nel 2019, ha iniziato a pubblicare musica online e nel 2020 ha consolidato il suo stile con l’EP Spazio.
Tra i brani più rappresentativi ci sono “18 anni”, “L’ultima notte”, “Mille guerre”, “Pillole” e “Mare di guai”. I suoi album principali sono Specchio, uscito nel 2022, e La notte, pubblicato nel 2023, mentre “Ossa rotte” ha segnato il ritorno alla musica inedita nel 2024.
Nel 2023 Ariete ha partecipato per la prima volta al Festival di Sanremo con “Mare di guai”, scritto insieme a Calcutta e Dardust. Durante la serata delle cover si è esibita con Sangiovanni in “Centro di gravità permanente” di Franco Battiato, portando sul palco una scrittura personale e una sensibilità indie-pop.
Il nuovo album si intitola Tutti Tornano A Casa ed è previsto per il 2 ottobre 2026. Il progetto è stato anticipato dal singolo “Che Bella Vita”, realizzato con Angelina Mango, e sarà accompagnato da un Club Tour 2026 con sette appuntamenti nei principali club italiani.
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Autor Valentina Pellegrino
Valentina Pellegrino
Mi chiamo Valentina Pellegrino e da 11 anni mi dedico con passione a esplorare e condividere il mondo della moda, della bellezza e del lifestyle. Il mio interesse per l'armocromia e il benessere è nato dal desiderio di aiutare le persone a scoprire e valorizzare la propria unicità, creando un legame profondo tra l'immagine esteriore e il benessere interiore. Attraverso i miei scritti, cerco di rendere accessibili concetti complessi, fornendo consigli pratici e basati su una ricerca accurata e un costante aggiornamento sulle tendenze. Il mio obiettivo è offrire contenuti utili, chiari e sempre attendibili, che possano accompagnarti nel tuo percorso di scoperta personale e di stile.
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